Nel settore degli elettrodomestici, una delle ultime migliori invenzioni è l’estrattore di succo. Molti di voi si chiederanno come quest’oggetto è in grado di migliorare la qualità della vita, quindi di seguito verrà spiegato, per filo e per segno, tutto il necessario per convincervi che deve essere acquistato e tenuto in considerazione nelle cucine. Se invece, avete già intenzione di acquistare un estrattore di succo o avete bisogno solamente di informazioni a riguardo, troverete tutto ciò che vi interessa, dai consigli sull’uso e manutenzione, alle recensioni dei prodotti migliori per arrivare alle opinioni di chi già lo sta utilizzando.

Perché acquistare un estrattore di succo?

oneConcept_Jimmie_Andrews_SlowJuicerAttraverso recenti ricerche, molte persone hanno difficoltà nell’inserire la frutta nelle diete, per svariati motivi, come l’educazione o la difficoltà di reperimento, ma fortunatamente negli ultimi anni i grammi assunti ogni giorno da una singola persona sono in aumento, anche grazie all’arrivo dell’estrattore di succo a freddo che ne facilita il consumo. L’Unione Europea, attraverso la FAO, consiglia di consumare circa 400 gr al giorno di frutta e verdura, consiglio che non viene seguito dai cittadini, che per ora ne assumono solamente circa 300 gr al giorno.

Ormai da molti anni è noto che l’assunzione di frutta e verdura, aiuta la prevenzione di raffreddori e mal di gola e questi ultimi rappresentano un toccasana per l’organismo, dato che sono un’ottima fonte di energia e vitamine. A testimoniarlo è il prof. Charles S. Fuchs, direttore del Gastrointestinal Cancer Center al Dana-Farber, secondo il quale l’assunzione di frutta diminuirebbe il rischio di malattie croniche di circa il 30%.

Dopo aver discusso l’importanza di questo alimento nelle diete, passiamo alla parte tecnica che ci permette veramente di capire l’importanza e soprattutto l’utilità del nostro estrattore di succo. Mangiando alimenti solidi, è ben noto che i tempi di digestione si allungano, infatti per digerire completamente un frutto si impiegano circa 3 ore, poiché le pareti cellulari sono molto resistenti, mentre bevendo un succo, lo si può digerire anche in 15 minuti. A ciò si aggiunge il tasso di assorbimento che grazie alla facilità e velocità di digestione, va dal 17% per gli alimenti solidi al 65% per i succhi!
Inoltre, cosa che verrà approfondita più avanti, un estrattore di succo riesce ad estrarre il 30% in più di succo rispetto alla centrifuga, che lavora in modo totalmente diverso.

Dunque, perché non acquistare un estrattore di succo?

I migliori estrattori di succo

Passiamo subito al dunque, in basso potete trovare una tabella, che compara i tre migliori estrattori di succo, in base alla fascia di prezzo in cui vi volete collocare e quindi in base a quanto siete disposti a spendere. La tabella mette in risalto, come fatto anche nelle recensioni, 4 parametri fondamentali per cui scegliere un estrattore di succo : Capacità Estrattiva, Manutenzione, Design e Assistenza. In ordine, il primo parametro rappresenta la qualità e la quantità di succo estratto confrontato con gli estrattori disponibili nel mercato, il secondo la pulizia necessaria e la facilità di assemblaggio, il terzo raggruppa la rumorosità, l’ingombro e la maneggevolezza ed infine l’assistenza clienti, che non deve mancare.

  • Panasonic MJ-500
  • Ottima Capacità Estrattiva
  • Assemblaggio Semplice
    Vedere la recensione per capire come assemblarlo
  • Maneggevole e Silenzioso
  • Ottima Assistenza
  • Prezzo Medio
    Prezzo intorno a 150€

  • RGV Juice Art
  • Ottima Capacità Estrattiva
  • Pulizia Minuziosa
    Necessita di pulizia accurata, soprattutto il filtro
  • Un po' Rumoroso
  • Ottima Assistenza
  • Prezzo Basso
    Prezzo intorno ai 100€

  • Hurom HU 500
  • Ottima Capacità Estrattiva
  • Facile da Pulire
  • Ottimo Design
    Silenzioso, robusto, poco ingombrante
  • Ottima Assistenza
  • Prezzo Alto
    Prezzo intorno ai 300€

Come funziona un estrattore di succo a freddo?

Cerchiamo ora di capire il funzionamento dell’estrattore, i vari tipi di motori, coclee, filtri e bocche ed ovviamente i pro e i contro riguardo ogni particolarità.

Motore

Fondamentale importanza viene rivestita dal motore, che si distingue in motore ad induzione AC e a spazzole DC, soprattutto riguardo le caratteristiche quali la velocità ed il riscaldamento.
I migliori estrattori di succo a freddo attualmente in commercio utilizzano motori AC che raggiungono i 40-80 giri/min, poiché è stato provato dai reparti di Ricerca&Sviluppo delle aziende, che grazie a questa velocità si ottiene il miglior rendimento e rapporto resa/bontà del succo. Vi state sicuramente chiedendo “Perché una velocità bassa è consigliata?”. Sulla maggior parte dei siti, è diffuso il mito dei 40 giri/min contro gli 80 giri/min, ma effettivamente non è stato ancora provato nulla a riguardo, e non si può affermare che si ottiene un succo più puro da parecchi punti di vista. Non è affatto vero, che girando a 40 giri al minuto, la coclea provoca meno riscaldamento e assorbe meno ossigeno, anzi dovrebbe essere l’esatto contrario, perché girando più lentamente il succo è a contatto per più tempo con l’ossigeno, aumentando quindi il rischio ossidazione. Tranquilli l’ossidazione non è immediata, affinché un succo si ossidi deve essere a contatto con l’aria per circa 24 ore, quindi avete tutto il tempo che volete per estrarlo e per consumarlo. Altro particolare molto importante, mai messo in evidenza sui siti che inquisiscono i motori da 40 giri/min, probabilmente perché non ne sono a conoscenza, è che gli enzimi e le proprietà nutritive bruciano intorno ai 50 gradi, temperatura che non viene mai raggiunta né in estrattori di succo né in centrifughe. Anzi, per essere puntigliosi, esistono estrattori con motori da 80 giri/min che estraggono succhi a 17-18 gradi e estrattori con motori da 40 giri/min che invece lo estraggono con qualche grado in più di differenza. Allora perché hanno inventato gli estrattori di succo con motori da 40 giri/min? Semplicemente perché possono essere costruiti con motori meno potenti, quindi meno costosi e perché rilasciano meno polpa nel succo.
Ciò non vuole dire che i motori DC degli estrattori di succo non lavorino ad una frequenza di 40 giri/min, ma presentano un piccolo difetto a loro sfavore, dovuto alle caratteristiche di funzionamento e costruzione, in quanto le spazzole, che permettono al motore elettrico di girare, tendono a riscaldarsi per la forza d’attrito(attenzione, l’attrito del motore, non è l’attrito della coclea, sopra descritto) e ad usurarsi prima. Tutto ciò potrebbe provocare un riscaldamento del succo estratto, soprattutto se l’elettrodomestico viene fatto lavorare più volte consecutivamente.
Il consiglio è quello di mirare “slow juicer”, che letteralmente significherebbe estrattore lento, ma in realtà è il termine inglese per indicare gli estrattori di succo vivo, che non superino gli 80-100 giri/min, per i motivi spiegati sopra, e non pregiudicarne uno se presenta un motore DC invece che AC, anche se effettivamente è migliore.

Coclee

  • Singola orizzontale
  • Singola verticale
  • A doppio albero orizzontale

La coclea singola orizzontale, venne impiegata agli albori, installata nei più datati estrattori di succo vivo, attualmente invece viene montata su quelli più complessi e sofisticati, utilizzati solitamente per estrarre il succo da verdure a foglia o frutta piccola, come ribes e frutti di bosco. Entrando più nel dettaglio l’uso di coclee singole orizzontali, abbinate a filtri o doppi filtri, permettono anche di triturare frutta morbida, cosa impossibile per estrattori che non li impiegano. Tutto questo verrà spiegato meglio più avanti.
Gli estrattori di succo a freddo di ultima generazione presentano invece coclee verticali, molto più comode in cucina, meno ingombranti e dal design più moderno. Rispetto alle coclee orizzontali sono leggermente più scomode da pulire, ma è uno svantaggio colmato soprattutto dal poco spazio occupato.

coclea-estrattore-di-succo

Una coclea in Ultem e un filtro classico.

Non sono consigliatissime per chi dovesse o volesse assumere grandi quantità di succhi verdi, a causa di una resa non ottima con le verdure a foglia, per le quali si comportano meglio le coclee orizzontali. Esistono due tipi di coclee verticali, a lama singola o a doppia lama, la secondo spinge l’alimento da cui deve essere estratto il succo verso il basso, per facilitare l’estrazione e migliorare la resa. Infine una delle comodità della coclea verticale è il tappo in fondo al recipiente dell’estrattore di succo che permette di ottenere estratti ben mescolati e ricchi di gusto. Infine abbiamo le coclee a doppio albero orizzontale che, fondamentalmente hanno la miglior resa, ma sono molto più costose e più lente, poiché gli alimenti devono essere spinti all’interno del estrattore. Solitamente il prezzo di questi estrattori è più alto a causa dell’alto costo di produzione ed anche perché sono realizzati in acciaio inox chirurgico, ma consentono una maggiore varietà di utilizzo, come la produzione di burro di noci o anche pasta lunga.

Filtri e bocche

Esistono due tipi di filtri, il filtro classico e quello in Ultem o Tritan, materiali simili al classico in plastica, ma ben più resistenti. Solitamente vengono usati i primi, perché permettono l’ottenimento di un succo più buono, ma sono più soggetti a rottura, inoltre, sono anche molto più economici, costano all’incirca la metà dei filtri di ultima generazione. Ogni estrattore di succo è dotato di vari accessori utilizzabili secondo le ricette e i succhi che volete realizzare, infatti in dotazione riceverete, solitamente, filtri a maglie fine e larghe.        A voi la scelta!

Riguardo le bocche invece, a fine 2014, sono giunti sul mercato, in aiuto di che necessita di estrattori di succo professionali, le così dette bocche larghe, che permettono di inserire la frutta o la verdura senza doverla tagliare a pezzi più piccoli. Solitamente questo tipo di estrattori non sono ad uso domestico, ma come detto prima professionale, come in bar, hotel o ristorante. Fate bene attenzione, non si consiglia l’uso di questi per più di 20-30 minuti consecutivi, per evitare il rischio surriscaldamento.

Estrattore o centrifuga?

Questo sarà l’eterno dilemma per chi si accinge all’acquisto di un estrattore di succo o contrariamente di una centrifuga. Effetticentrifuga-o-estrattore-di-succovamente le differenze ci sono e sono anche abbastanza fondamentali, quindi ne riportiamo qualcuna, poiché il discorso è stato approfondito qui nel relativo articolo.
La differenza principale che deve essere messa in risalto è la velocità con cui lavorano gli elettrodomestici, infatti l’estrattore di succo raggiunge velocità di 40/80 giri/min, mentre la centrifuga è in grado di raggiungere dai 6000 ai 18000 giri/min, cosa che continua ad essere sconsigliata, come fatto precedentemente nella sezione dei motori, poiché il prodotto è un succo con una concentrazione minore di polpa, che tenderà a dividersi come mostrato nell’immagine al lato ed inoltre la resa non è massima o almeno quanto l’estrattore.
Per chi fosse indeciso o solamente curioso di scoprire tutte le differenze, può approfondire la questione, cliccando qui e leggendo l’articolo.

Ricette per sfruttarlo al massimo

Logicamente per chi effettua un investimento in estrattori di succo, è giusto che lo sfrutti il più possibile e in tutte le potenzialità, che probabilmente non sono così note come sembra. Infatti non tutti sanno, che grazie agli estrattori di succo a freddo, si possono ottenere gelati, pesti, zuppe o marmellate, quindi di seguito potrete prendere spunto e se la sezione vi interessa al tal punto, a disposizione avete anche questo ricettario.

Succo di Ananas, Arancia e Menta : aiuta la digestione, allevia la fatica, migliora la salute della pelle e previene l’anemia.

  • 170g di Arancia
  • 170g di Ananas
  • 1g di Menta

Tagliare tutto a pezzettini, inserire inizialmente e lentamente l’ananas che presenta fibre più resistenti, poi alternare arancia e menta. Lasciare che il succo diventi una miscela omogenea, aprire il tappo e versare. E’ consigliato l’uso di un filtro a maglia larga.

Succo di Cavolo Nero, Spinaci e Uva Bianca : migliora la circolazione del sangue, dona energia e forza all’organismo, allevia la stitichezza.

  • 15g di Cavolo Nero
  • 25g di Spinaci
  • 220g di Uva Bianca

Rimuovere gli acini dai grappoli, tagliare il cavolo nero e arrotolare le foglie separatamente. Pulire gli spinaci e non togliere le radici, sono ricche di sostanze nutritive. Inserire in ordine uva, cavolo nero e spinaci. Lasciare che il succo diventi una miscela omogenea, aprire il tappo e versare. E’ consigliato l’uso di un filtro a maglia fine.

Latte di Nocciole e Banana : abbassa il colesterolo e aiuta lo sviluppo del cervello.

  • 300ml di Latte
  • 20g di Nocciole
  • 20g di Anacardi
  • 1 Banana

Sbucciare e tagliare la banana, poi immergetela in un contenitore con il latte. Versare il composto nell’estrattore e poi aggiungere le nocciole e gli anacardi(opzionali). Lasciare che il succo diventi una miscela omogenea, aprire il tappo e versare. E’ consigliato l’uso di un filtro a maglia larga.

Sorbetto all’Anguria, Arancia e Uva Bianca : dessert dolce dopo ogni pasto, stesse proprietà dei succhi, ma più gustosi.

  • 100g di Uva Bianca
  • 50g di Anguria
  • 50g di Arancia

Rimuovere gli acini dal grappolo, sbucciare e tagliare la frutta. Estrarre il succo come fatto in precedenza e metterlo in congelatore. Una volta ghiacciato, raschiarlo con una forchetta per ottenere il sorbetto.

Dopo alcuni esempi di ricette, non avendo approfondito tutte le possibili soluzioni descritte sopra, se siete interessati ad averne altre potete continuare la lettura cliccando qui e leggendo l’articolo correlato.

Accorgimenti

Infine, ma assolutamente non meno importante, ogni estrattore di succo vivo deve rispettare alcune norme e presentare determinate caratteristiche. Di fondamentale importanza è il materiale con cui vengono costruiti, quindi acciaio inox alimentare, preferibilmente, ma richiederebbe uno sforzo economico non indifferente, o Tritan o Ultem, che rappresentano un ottima alternativa, più economica. Ogni elettrodomestico dovrebbe presentare plastiche BPA Free o almeno adatte per l’uso alimentare, quindi senza Bisfenolo, ritenuto dannoso durante il riscaldamento.

La decisione di inserire gli accorgimenti alla fine è dovuta al fatto che vengono presentati e recensiti solamente estrattori di succo che rispettano tutte le normative.